Per la Scuola Pubblica

partiamo da Alghero

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Comitato per la Scuola Pubblica

L’Isola dell’anoressia culturale

COMITATO PER LA DIFESA DEL DIRITTO ALLO STUDIO DI ALGHERO

 

Comitato di mobilitazione per evitare

“L’Isola dell’anoressia culturale”

 

COMUNICATO STAMPA

 

In città si è costituito il COMITATO PER LA DIFESA DEL DIRITTO ALLO STUDIO DI ALGHERO, composto da studenti, genitori, insegnati e personale amministrativo. Il comitato preso atto della soppressione di 2 classi nell’Istituto d’Arte, 3 classi del corso serale nell’Istituto Alberghiero e 3 classi nell’Istituto Agrario, oltre ad altri consistenti tagli nella scuola elementare e nella scuola media, non tralasciando la riduzione dei finanziamenti alla facoltà di Architettura di Alghero, ha affrontato questi temi nel corso della conferenza stampa svoltasi lunedì 5 luglio nel cortile della facoltà di Architettura di Alghero.

In una serata di luglio caratterizzata da un intollerabile caldo afoso, nel cortile dell’Università di Alghero, alcune centinaia di persone hanno affollato il cortile dell’ex Asilo Sella per partecipare e ascoltare  gli interventi dei vari relatori del costituendo comitato cittadino, l’ennesimo dopo quello per la difesa della sanità cittadina. Il rappresentate dell’Università algherese ha stigmatizzato il dato della riduzione dei finanziamenti e le conseguenze per l’attività didattica e la situazione in cui si trovano i ricercatori e i docenti a contratto. Subito dopo sono intervenuti gli studenti-lavoratori delle classi soppresse del corso serale dell’Alberghiero, istituto nel quale sono state soppresse tre classi su cinque, determinando l’impossibilità per gli studenti della classe 5 di poter concludere il ciclo di studi perché in nessun altra città del nord Sardegna vi sono attivi corsi analoghi per studenti-lavoratori. Sono seguiti gli interventi dei ragazzi dell’Istituto d’Arte, al quale sono state tagliate due classi, ne consegue che per poter continuare gli studi dovranno viaggiare a Sassari. Il giovane rappresentante dell’Istituto d’Arte ha sostenuto che questa è la pietra tombale per l’Istituto, infatti già negli anni passati si sono persi due indirizzi, tra cui quello peculiare di corallo. Con questi ultimi tagli l’Istituto d’Arte cittadino sopravvive con due sole classi precipitando inesorabilmente verso la completa estinzione. Il Dirigente dello stesso Istituto, il prof. Salvio, ha spiegato che i numeri per fare le classi ci sarebbero stati se la Sovrintendenza scolastica regionale avesse consentito l’aggiornamento del numero di iscritti al 31 maggio come previsto dalla norma. Il Dirigente Scolastico ha lanciato l’idea di fondare tanti comitati di base tali da “incendiare simbolicamente” tutta la Sardegna e ha riposto la sua ultima speranza nel ricorso inoltrato da genitori e studenti contro la Riforma Gelmini al TAR del Lazio che nei prossimi giorni dovrà pronunciarsi. Altri insegnati di ruolo hanno accusato i loro stessi colleghi di non essersi minimamente informati sulla riforma e i tagli perché stupidamente ritenevano che questi avrebbero colpito solo i precari. Sono seguiti alcuni interventi di insegnati di ruolo che, a causa della riduzione delle ore di lezione della loro disciplina, in questi giorni, sono stati dichiarati sopranumerari, e che rischiano concretamente di essere licenziati - se per due anni consecutivi - non verranno utilizzati. Pur non essendo ancora disponibile il dato definitivo, nella sola provincia di Sassari, sono stati dichiarati, in questi giorni, tra i 150 e i 200, docenti sopranumerari. Altri interventi hanno esplicitamente accusato alcuni sindacati di aver taciuto sui numeri enormi di posti di lavoro che si sono persi e che si andranno a perdere il prossimo anno scolastico. E sono stati forniti i numeri. Nel 2009 si sono persi in tutta la Sardegna 2319 tra docenti e personale amministrativo; per il prossimo anno scolastico 2010-11 si perderanno altri 1819 posti. Ma altri dati sconfortanti sono stati forniti dal comitato algherese che dimostrano una grave discriminazione nei confronti della Sardegna. A fronte di una riduzione della popolazione scolastica pari al 2,26, riduzione percentuale simile a quella dell’Emilia Romagna (1,9%), la Sardegna vedrà un taglio dei posti di lavoro di docenti e amministrativi di ruolo pari all’8%, mentre l’Emilia solo un taglio del 3%. Su questi dati amari e drammatici, sono stati invitati a riflettere i politici regionali e locali.

Mario Bruno, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, ha criticato le scelte sull’istruzione fatte dalla giunta regionale guidata da Ugo Cappellacci dichiarando che non si può assistere inermi alla scomparsa dell’Istituto d’Arte e alla soppressione del corso serale dell’Alberghiero. Il consigliere comunale del Popolo della Libertà Gian Carlo Piras ha sostenuto che Alghero e il suo territorio non possono perdere un così qualificato servizio formativo rappresentato dall’Istituto d’Arte e dall’Alberghiero. Tutti, a qualsiasi parte politica si appartenga, devono impegnarsi per evitare la soppressione dei corsi di studio a rischio chiusura.

Il comitato algherese è stato invitato dal consigliere comunale Piras ad intervenire in un prossimo consiglio comunale aperto nel corso del quale si discuterà di scuola e sanità nel territorio.

Il comitato di genitori, studenti, e personale della scuola di ogni ordine, attraverso una raccolta di firme, intende esercitare una forte azione di pressione nei confronti della Regione Sardegna e del Sovrintendente dell’Ufficio Scolastico Regionale dott. Tocco, per ottenere il ripristino delle classi soppresse nella realtà locale.

 

 

A cura dell’ufficio stampa del Comitato per la difesa del diritto allo studio di Alghero.

 

Assemblea pubblica della scuola algherese "di ogni ordine e grado"

Piazza Sulis
lunedì, 21 giugno 2010 alle ore 19.30

Assemblea pubblica riunirà tutti i rappresentanti della scuola algherese - dalla materna all'università -, con l'obiettivo di discutere l'evoluzione dello scenario locale, regionale e nazionale e di verificare i presupposti e le disponibilità per organizzare e promuovere iniziative comuni a partire da settembre 2010.

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Giugno 2010 09:51
 

Si può insegnare la cittadinanza?

Conferenza con Antonio Brusa
4 Maggio 2009 ore 18.00
Asilo Sella, Aula magna piano terra
Lungomare Garibaldi, Alghero

Vedi il video della conferenza.
Video Brusa

L’educazione civile di una nazione è un aspetto fondamentale del lavoro scolastico e della stessa tenuta di una società democratica. Ci coinvolge come cittadini e come operatori della formazione, universitari e della scuola.
Per questo ne parliamo e per questo cerchiamo le soluzioni didattiche possibili e più efficaci.
Possiamo accettare che lo studio della Costituzione venga accostato ai grembiulini e al voto in condotta?
Che si confonda l’educazione civile con la lotta al bullismo?
Che l’introduzione dell’educazione civica costituisca un colpo mortale all’insegnamento della storia?
Che serva a cancellare Don Milani e il movimento studentesco?
Il Comitato per la Scuola pubblica in occasione di questa conferenza presenterà il suo programma di attività per un curriculum trasversale (dall’Asilo all’Università) su città e cittadinanza.

Ne parla
Antonio Brusa, docente di didattica della storia all’Università di Bari, esperto di giochi, direttore della collana P come gioco della Meridiana, direttore della rivista Mundus.

Lo introducono
Arnaldo “Bibo” Cecchini, Facoltà di Architettura di Alghero
Natacha Lampis, Comitato per la scuola pubblica
Mariella Marras, Movimento di Cooperazione Educativa (MCE)

Nella stessa occasione verrà presentata Mundus, rivista di didattica della storia: un luogo dove si può realizzare questo dibattito. Mundus mette a disposizione degli insegnanti i lavori dei più noti studiosi di didattica della Storia e delle Scienze sociali, italiani ed esteri.

Locandina dell'evento

Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Luglio 2009 13:51
 

Seminario sulla valutazione formativa

Venerdì 27 Marzo
Alghero, Asilo Sella

Venerdì 27 marzo si è tenuto l’annunciato seminario con Cinzia Mion sul tema della valutazione formativa nella scuola.
Alcune decine di colleghi, provenienti non solo dai tre Circoli cittadini ma anche da Sassari e Porto Torres, hanno partecipato a questa interessante iniziativa che ci ha aiutato a fare il punto sulla situazione della scuola pubblica in questo momento non facile anche per la società nel suo complesso.
 
Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Aprile 2009 17:30 Leggi tutto...
 

"La maschera e il drago"

Il Comitato per la Scuola Pubblica organizza

Il Carnevale per la scuola pubblica

Vedi le foto della manifestazione

Martedì 24 Febbraio (Martedì grasso)
Dalle 15 a notte - Asilo Sella, prossimità e centro città

 

Carnevale 

Programma 

  • Ore 15.00 Laboratorio di maschere per bambine e bambini della scuola dell’infanzia e primaria, condotto dalle ragazze e dai ragazzi della Scuola Media n. 2 e di Fertilia
  • Ore 16.15 Inaugurazione della mostra di maschere
  • Ore 16.45  Il drago per le vie della città
  • Ore 18.00 Concerti (Asilo Sella)
È gradito il travestimento (a libera scelta).


La scuola di tutti, la scuola pubblica continua ad essere in pericolo, in ogni suo ordine e grado: meno insegnanti, meno lavoro di gruppo, meno risorse, meno strutture.

Dietro la maschera del “grembiulino” e della lotta ai “baroni”, Gèlmini, Tremonti e Brunettà nascondono il drago della scuola di classe e della privatizzazione dell’istruzione e dei saperi.

Proprio quando una crisi di dimensioni enormi e globali richiede più investimenti nell’istruzione e nella ricerca, un maggiore e più qualificato ruolo del settore pubblico, l’idea di un nuovo modello di sviluppo.

Il Comitato per la scuola pubblica di Alghero è in campo, tenace e fiducioso, allegro e severo, pacato e arrabbiato.

Ora è Carnevale.


Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Aprile 2009 17:25
 

L'incontro tra i tre Re e la Befana: 50 e 3 e 250

Martedì, 6 gennaio 2008

Cinquanta sono i kili di castagne, tre i cortei ed i magi e le befane che li hanno guidati (con l’oro della solidarietà, l’incenso dell’integrazione e la mirra della cultura), duecentocinquanta le corone realizzate per le bambine ed i bambini e da loro indossate.

Sono numeri che contano: il Comitato per la Scuola pubblica di Alghero ringrazia tutti coloro che per quasi tre ore hanno dato vita nel pomeriggio del 6 Gennaio ad un evento gioioso, ampio, ricco, interamente autofinanziato, che si è concluso con musica, balli e canti in piazza Piras.

 

E non finisce qua.

Nonostante le finte aperture la Gèlmini va avanti come prima e peggio di prima (con i regolamenti per le iscrizioni e la fiducia sul decreto legge per l’Università).

Quindi non finisce qua.

Ci rivediamo a Carnevale.

Onda dopo onda.
Viva la scuola pubblica!

Vedi altre foto della manifestazione

L'incontro tra i tre Re e la Befana 

I tre Re e la Befana

I tre Re e le Befane partiranno dalle Scuole "Sacro Cuore", "Maria Immacolata" e "Argillera", e si sono incontrati  in Piazza Pino Piras per festeggiare.

C'erano giochi, animazioni, musica, palloncini, caramelle e caldarroste, le letterine alla Befana.

L'iniziativa è stata organizzata dal Comitato per la Scuola Pubblica.

Scarica il volantino

Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Gennaio 2009 18:15
 
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Blog "Alghero e dintorni"

Ancora sull'adozione dei libri di testo

 Una grande soddisfazione per tutto il mondo della cultura e per tutti i parlamentari dell'opposizione che a suo tempo si sono battuti con grande competenza e dignità (ma purtroppo senza possibilità di spuntarla in sede di votazione), presentando emendamenti che mettevano in guardia contro l'astoricità e l'ascientificità di "bloccare" per cinque/sei anni i contenuti dei libri di testo in un mondo in continua evoluzione

Un forte incoraggiamento a tutti noi, che crediamo in una scuola davvero educante, solidale, agganciata al territorio e ai suoi problemi - e alla lotta perchè questa bella scuola non venga smantellata pezzo per pezzo...

 
Evvai ! Sospesa la circolare n° 16/09 sull'adozione dei libri di testo

Ci scrive la collega Paola Arduini da Roma, sempre attenta e sollecita nel passare le informazioni: Il TAR "sospende" la circolare sui libri di testo e ordina al Miur di modificarne il testo - dal sito FLC-CGIL.

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