Per la Scuola Pubblica

partiamo da Alghero

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Assemblea pubblica: “Cronaca di una morte annunciata”

Giovedì 13 novembre, ore 16.30
sala convegni San Francesco, Alghero

 

Dall’Asilo nido all’Università, una scuola pubblica, di qualità, inclusiva, aperta è l’unica garanzia di un futuro equo, sostenibile e prospero.
Una scuola pubblica, dall’Asilo nido all’Università, adeguatamente finanziata, moderna, consapevole del passato, una scuola pubblica senza privilegi: senza privilegi per gli studenti “meglio messi” da un punto di vista economico e culturale, senza privilegi per chi parla già bene italiano prima di entrare a scuola, senza privilegi per chi è “normale” rispetto a chi ha difficoltà, senza privilegi per chi – e qualche volta succede, soprattutto all’Università – non fa sino in fondo il suo dovere di docente.

Una scuola “aperta a tutti”, come dice la nostra Costituzione. Questa è la scuola che vogliamo.
Per questa scuola vale la pena impegnarsi. Da questo obiettivo non faremo nessun passo indietro.

La Facoltà di Architettura e il Comitato Genitori e Insegnanti per la difesa della scuola pubblica di Alghero e dintorni promuovono insieme un’Assemblea Pubblica, per spiegare e discutere, confrontarsi e sostenersi, decidere insieme.

Nel corso dell’Assemblea sarà proposto e fondato il Comitato per la Scuola Pubblica.
Sono al momento previsti interventi di Giovanni Maciocco, Natacha Lampis, Arnaldo Cecchini, Mariano Piras, Valerio Simile, Vinicio Bonometto, Adelaide Vignola, Diana Gaias, Ivan Blecic, Giovanni Azzena, Nicolò Ceccarelli e di chi vorrà.

Ultimo aggiornamento Martedì 30 Dicembre 2008 20:24  

Blog "Alghero e dintorni"

Ancora sull'adozione dei libri di testo

 Una grande soddisfazione per tutto il mondo della cultura e per tutti i parlamentari dell'opposizione che a suo tempo si sono battuti con grande competenza e dignità (ma purtroppo senza possibilità di spuntarla in sede di votazione), presentando emendamenti che mettevano in guardia contro l'astoricità e l'ascientificità di "bloccare" per cinque/sei anni i contenuti dei libri di testo in un mondo in continua evoluzione

Un forte incoraggiamento a tutti noi, che crediamo in una scuola davvero educante, solidale, agganciata al territorio e ai suoi problemi - e alla lotta perchè questa bella scuola non venga smantellata pezzo per pezzo...

 
Evvai ! Sospesa la circolare n° 16/09 sull'adozione dei libri di testo

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