
Martedì, 6 gennaio 2008
Cinquanta sono i kili di castagne, tre i cortei ed i magi e le befane che li hanno guidati (con l’oro della solidarietà, l’incenso dell’integrazione e la mirra della cultura), duecentocinquanta le corone realizzate per le bambine ed i bambini e da loro indossate.
Sono numeri che contano: il Comitato per la Scuola pubblica di Alghero ringrazia tutti coloro che per quasi tre ore hanno dato vita nel pomeriggio del 6 Gennaio ad un evento gioioso, ampio, ricco, interamente autofinanziato, che si è concluso con musica, balli e canti in piazza Piras.
E non finisce qua.
Nonostante le finte aperture la Gèlmini va avanti come prima e peggio di prima (con i regolamenti per le iscrizioni e la fiducia sul decreto legge per l’Università).
Quindi non finisce qua.
Ci rivediamo a Carnevale.
Onda dopo onda.
Viva la scuola pubblica!
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L'incontro tra i tre Re e la Befana

I tre Re e le Befane partiranno dalle Scuole "Sacro Cuore", "Maria Immacolata" e "Argillera", e si sono incontrati in Piazza Pino Piras per festeggiare.
C'erano giochi, animazioni, musica, palloncini, caramelle e caldarroste, le letterine alla Befana.
L'iniziativa è stata organizzata dal Comitato per la Scuola Pubblica.



Una grande soddisfazione per tutto il mondo della cultura e per tutti i parlamentari dell'opposizione che a suo tempo si sono battuti con grande competenza e dignità (ma purtroppo senza possibilità di spuntarla in sede di votazione), presentando emendamenti che mettevano in guardia contro l'astoricità e l'ascientificità di "bloccare" per cinque/sei anni i contenuti dei libri di testo in un mondo in continua evoluzione