Per la Scuola Pubblica

partiamo da Alghero

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Si può insegnare la cittadinanza?

Conferenza con Antonio Brusa
4 Maggio 2009 ore 18.00
Asilo Sella, Aula magna piano terra
Lungomare Garibaldi, Alghero

Vedi il video della conferenza.
Video Brusa

L’educazione civile di una nazione è un aspetto fondamentale del lavoro scolastico e della stessa tenuta di una società democratica. Ci coinvolge come cittadini e come operatori della formazione, universitari e della scuola.
Per questo ne parliamo e per questo cerchiamo le soluzioni didattiche possibili e più efficaci.
Possiamo accettare che lo studio della Costituzione venga accostato ai grembiulini e al voto in condotta?
Che si confonda l’educazione civile con la lotta al bullismo?
Che l’introduzione dell’educazione civica costituisca un colpo mortale all’insegnamento della storia?
Che serva a cancellare Don Milani e il movimento studentesco?
Il Comitato per la Scuola pubblica in occasione di questa conferenza presenterà il suo programma di attività per un curriculum trasversale (dall’Asilo all’Università) su città e cittadinanza.

Ne parla
Antonio Brusa, docente di didattica della storia all’Università di Bari, esperto di giochi, direttore della collana P come gioco della Meridiana, direttore della rivista Mundus.

Lo introducono
Arnaldo “Bibo” Cecchini, Facoltà di Architettura di Alghero
Natacha Lampis, Comitato per la scuola pubblica
Mariella Marras, Movimento di Cooperazione Educativa (MCE)

Nella stessa occasione verrà presentata Mundus, rivista di didattica della storia: un luogo dove si può realizzare questo dibattito. Mundus mette a disposizione degli insegnanti i lavori dei più noti studiosi di didattica della Storia e delle Scienze sociali, italiani ed esteri.

Locandina dell'evento

Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Luglio 2009 13:51  

Blog "Alghero e dintorni"

Ancora sull'adozione dei libri di testo

 Una grande soddisfazione per tutto il mondo della cultura e per tutti i parlamentari dell'opposizione che a suo tempo si sono battuti con grande competenza e dignità (ma purtroppo senza possibilità di spuntarla in sede di votazione), presentando emendamenti che mettevano in guardia contro l'astoricità e l'ascientificità di "bloccare" per cinque/sei anni i contenuti dei libri di testo in un mondo in continua evoluzione

Un forte incoraggiamento a tutti noi, che crediamo in una scuola davvero educante, solidale, agganciata al territorio e ai suoi problemi - e alla lotta perchè questa bella scuola non venga smantellata pezzo per pezzo...

 
Evvai ! Sospesa la circolare n° 16/09 sull'adozione dei libri di testo

Ci scrive la collega Paola Arduini da Roma, sempre attenta e sollecita nel passare le informazioni: Il TAR "sospende" la circolare sui libri di testo e ordina al Miur di modificarne il testo - dal sito FLC-CGIL.

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