Per la Scuola Pubblica

partiamo da Alghero

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Una scuola senza progetto

Lezione aperta di Silvano Tagliagambe
10 novembre 2008, ore 11.00
Piazza Civica, alghero

Nel dibattito pubblico sulla scuola c’è chi ritiene di sapere, senza ombra di dubbio, che cosa essa sia e da questa certezza, acriticamente assunta, ricava meccanicamente gli obiettivi e i compiti che le devono essere assegnati e i contenuti che deve erogare nelle diverse tappe del suo sviluppo e nelle sue differenti articolazioni.

Oggi assistiamo anche a un “teatrino della politica” che dimentica (o finge di dimenticare) che la scuola è un sistema dinamico che deve essere in grado non solo di seguire e accompagnare i cambiamenti sociali, ma anche di anticiparli in conformità sia alle proprie finalità, sia alle esigenze del paese, e che per questo va riformata sulla base di un progetto preciso.
Occorre affrontare questo delicato tema con l’atteggiamento scientifico di chi, di fronte alla complessità dei problemi, è disposto alla revoca e alla riformulazione delle proprie posizioni sulla base del confronto con i fatti e con altri punti di vista. Tutto il contrario di chi chiude gli occhi e le orecchie di fronte a ogni obiezione, anche la più sensata e motivata, e sa solo dire ostinatamente: noi andiamo comunque avanti.

Silvano Tagliagambe, nato a Legnano nel 1945. Si è laureato in filosofia a Milano con Ludovico Geymonat e si è specializzato in fisica a Mosca. Ha insegnato Filosofia della Scienza nelle università di Cagliari, Pisa e 'La Sapienza' di Roma. È condirettore della rivista Nuova Civiltà delle Macchine, fondata da Francesco Barone. Tra i suoi lavori più importanti figurano: Scienza, filosofia, politica in Unione Sovietica. 1924-1939 (Feltrinelli, 1978); La mediazione linguistica (Feltrinelli, 1980); L'epistemologia contemporanea (Editori Riuniti, 1991); L'impresa tra ipotesi, miti e realtà (in collaborazione con G. Usai, ISEDI, 1994); Epistemologia del confine (Il Saggiatore, 1997); La città possibile (in collaborazione con G. Maciocco, Dedalo, 1997); Epistemologia del Cyberspazio (Demos, 1997); L'albero flessibile. La cultura della progettualità (Masson, 1998); Il sogno di Dostoevskij. Come la mente emerge dal cervello (Cortina, 2002). E' stato professore ordinario di Filosofia della Scienza presso la Facoltà di Architettura di Alghero dell'Università di Sassari.

Ultimo aggiornamento Lunedì 17 Novembre 2008 01:22  

Blog "Alghero e dintorni"

Ancora sull'adozione dei libri di testo

 Una grande soddisfazione per tutto il mondo della cultura e per tutti i parlamentari dell'opposizione che a suo tempo si sono battuti con grande competenza e dignità (ma purtroppo senza possibilità di spuntarla in sede di votazione), presentando emendamenti che mettevano in guardia contro l'astoricità e l'ascientificità di "bloccare" per cinque/sei anni i contenuti dei libri di testo in un mondo in continua evoluzione

Un forte incoraggiamento a tutti noi, che crediamo in una scuola davvero educante, solidale, agganciata al territorio e ai suoi problemi - e alla lotta perchè questa bella scuola non venga smantellata pezzo per pezzo...

 
Evvai ! Sospesa la circolare n° 16/09 sull'adozione dei libri di testo

Ci scrive la collega Paola Arduini da Roma, sempre attenta e sollecita nel passare le informazioni: Il TAR "sospende" la circolare sui libri di testo e ordina al Miur di modificarne il testo - dal sito FLC-CGIL.

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